Alla domanda: "Quanto costa un funerale? " non si può che ottenere la stessa risposta di "quanto costa un'automobile?" o meglio "Quanto costa una consulenza del commercialista?"...

Dipende! Da quello che deve essere fatto e da ciò che si chiede in termini di servizio.


Gli elementi che formano il costo del funerale sono:


  1. La scelta della forma di sepoltura
  2. La pubblicazione di necrologie nel giornale
  3. La qualità e la quantità delle forniture richieste, siano composizioni floreali, il cofano mortuario, l'urna cineraria, i lavori lapidei cimiteriali.
  4. La complessità dell'assistenza amministrativa


Il costo di un servizio di onoranze funebri è condizionato in larghissima parte dalle scelte del committente, a partire dalla forma di sepoltura. Ad esempio solo il costo di concessione di un loculo , da pagare al Comune, può aggirarsi sui due o tre mila euro, mentre la sepoltura in terra o la cremazione qualche centinaia di euro.


Per avere informazioni certe è da privilegiare il confronto diretto con l'impresa funebre la quale, conosciuti i desideri della famiglia e verificate le precise esigenze di servizio, è in grado di formulare una offerta chiara e trasparente, che non lasci spazio all'incomprensione.


Le imprese funebri serie, per meritarsi la fiducia dei clienti, saranno sempre disponibili a riconoscere le migliori condizioni e andare incontro a tutte le richieste di agevolazioni.



Pertanto le offerte "funerali a euro" oppure "a partire da" (con cifre spesso estremamente contenute) sono talmente vaghe da risultare spesso fuorvianti o addirittura ingannevoli. Al fine di evitare spiacevoli contraddittori al momento del saldo, è assolutamente opportuno aver precedentemente definito le componenti incluse e quanto, invece, non compreso.


In sunto il prezzo di un funerale è difficilmente standardizzabile poichè ogni servizio è unico, così come strettamente personali e insidacabili sono le valutazioni e le decisioni dei familiari.